mercoledì 14 marzo 2007

martedì 13 marzo 2007

Inglisc lesson


Quest'oggi, della serie "impariamo l'inglese", vi proporrò un post intermamente scritto in ottimo inglese, in modo che voi possiate esercitarvi in modo efficace e immediato.
Vi farò degli esempi di dicorsi-tipo, utili in qualsiasi situazione vi possiate trovare in quel di Londra.

carlone it has an appointment to Piccadilly Circus with its fiancèe Lucy and it does not know like arriving to us.
- Me excuses mrs. where lousy God is Piccadilly Circus? I am turning like a coglione from two hours whore the schifosa misery!!
- Calm, giovinotto! Piccadilly Circus is...
- Ohi, whore!!!! As you allow yourself!!! God dog! Dimmi dov'è Piccadilly Circus WITHOUT to make comments!! Fast! …
- Excuses Mr. carlone I had not understood that she was she, the God of the world. if it wants the port I in shoulder!
- Here good, stupid whore. FAST!!

carlone it must acquire a ticket of the bus. It is introduced in ticket office.
- Buongiorno, I would want a ticket of the bus.
- Sure, where it must go?
- Excuses I have not understood to Me well. they are not English, are Italian. Peak, Mandolino, the Mafia. You understand?
- But stops itself it to gesture. I have said WHERE MUST GO?
- Ehm. , of the bus.
- Not, I mean to that STATION must go?
- Not me memory, is the telephone booths or the double-deckers?
- Like?
- Thanks

Carl meets MRB to Notting Hill Gates
- LOUSY CHRIST MRB AS he is!!
- hairy carlone, you?
-. .ma also not! that you say some to come to house mine this evening we make a beautiful bugle and we play to the playstation pulling some beautiful blasphemy?
- eh me dispiace but I cannot, casomai I catch up to you on the late ones!
- from the MRB God ladro in order once that we find ourselves.
- carlone scassarmi I do not haul, six you that you never do not exit! You see that six just deficente one, God beast?
-… excuse MRB.
- ok.

lunedì 12 marzo 2007

Lettera aperta al Blog

"caro blog simpatico ed intelligente. L'altra sera ero al parco con un amico, ad osservare le stelle, e mi è successa una cosa strana. Ho notato una piccola stella che brillava di un rosso intenso, proprio vicino alla costellazione dell'Orsa Maggiore.

Il fatto strano è che il mio amico GianPetardo mi ha giurato di non vederla, come se la potessi vedere solo io. Ha aggiunto inoltre che secondo lui (che è un po credulone) questa mia visione fosse un segno di sventura, e non vi nascondo che mi ha spaventato molto.

Caro blog, aiutami tu!"


Ho scelto quest'oggi una lettera aperta che effettivamente tra le seimila ricevute nell'ultimo quarto d'ora risultava la più significativa.
Ciò che l'amico di GianPetardo ha visto è la fantomatica, tenebrosa, chiappodromica Stella Delle Calvizie. Ebbene dopo le diatribe sempre più frequenti durante gli Anni delle Cagnare, due antiche scuole di cagnare diedero luce allo stile "peocco": queste due scuole si chiamavano Antica Gemma di Gazzera e la Tigre Ghepardo Marghera.
Si narra che durante le scorribande di questi dui "poli della baruffa" in cui la loro calvizia veniva ostentata allo spasimo, splendesse lucente su tutti essi la Stella delle Calvizie.
Da quei giorni antichi quindi chiunque riesce a vederla è destinato a diventare entro breve tempo più lucido di alcuni piatti accuratamente lavati. Insomma la testa di chi è in grado di scrutare la Stella diventerà a petto nudo.
Purtroppo però al giorno d'oggi la calvizia non è più un simbolo di forte propensione nel mettersi le mani addosso, ma è un simbolo altalenante tra il fascino estremo e la mediocrità più totale.
Eppure questà particolarità peculiare dell'uomo non dovrebbe portare a disagi psicologici, bensi a un benessere mentale che non ci si può nemmeno immaginare! Nella fattispecie cosa c'è di meglio di svegliarsi la mattina, e riuscire a pettinarsi solo con lo sguardo? Cosa c'è di meglio nel trapiantarsi una chiappa in testa? E i soldi di barbiere che si risparmiano? E l'abilità speciale di poter accecare con il riflesso della propria testa il nemico? Ma soprattutto quant'è affascinante Sean Connery con quella pelata?
Insomma, essere calvi porta una serie di vantaggi. Non vorreste essere un po' tutti calvi adesso? Eh? EHH?
Spero abbiate capito come dovrete comportarvi nel caso riusciste a vedere la Stella Delle Calvizie, quest'oggi ho voluto essere per voi semplice ed essenziale, a costo anche di risultare banane!!!

ps
Dopo tutti questi discorsi seri vi distraggo un po' con una freddura simpatica... ciao a tutti!


Qual'è il bar dove i calvi non entrano mai??!! Il bar...biere AHAHAHHAHAHAHAHAHAAHAHAHAH


venerdì 9 marzo 2007

Guida al savuar fèr

Oggi vi darò qualche consiglio utile per ritoccare il vostro atteggiamento in modo che possiate risultare educati e di gran classe a chi vi scruta, insomma dei veri dandy da città.
Associerò quindi le coppie situazione-risoluzione, in modo che voi possiate sfruttare i miei consigli stile "piaccione for dummies", leggendo volta per volta a seconda della vostra necessità.

Situazione numero 1:
Siete stati invitati a casa dei genitori della vostra fidanzata, è la prima volta che li vedete e siete un po' in apprensione.

Niente paura. Se siete un po' imbarazzati, anche loro lo sono. Solo che non lo danno a vedere. Prima di tutto quindi correte nel bagno a masturbarvi, portando una ventata di relax. In generale poi la tecnica è quella del rimanere sempre sorridente, in qualsiasi caso e situazione. Quindi se vi rivolgono qualche domanda a cui non sapete rispondere del tipo "e tu cosa ne pensi?" o "beh sicuramente ci saprai aiutare, visto che è il tuo lavoro.." voi non dovrete far altro che sorridere fissando chi vi rivolge la domanda, e rimanere zitti. Certo non passerete per persone normali, ma d'altra parte è cosi insomma, si.

Situazione numero 2:
Siete continuamente scherzati da un tizio che vi ha preso di mira.

Qui effettivamente non c'è soluzione, continuerete ad essere scherzati qualsiasi cosa facciate, si consiglia di rimanere chiusi in casa, per sempre.

Situazione numero 3:
Siete interrogati in matematica e non sapete assolutamente nulla.

Ecco questa soluzione è infallibile. Presentatevi all'interrogazione vestiti in maniera esemplare. Quindi scarpe eleganti e lucide, pantaloni eleganti, giacca e cravatta. Assicuratevi però di aver eseguito precedentemente questi due trucchetti: la cravatta deve odorare fortemente di sterco, e il vostro alito deve essere agghiacciante stile fogna di Calcutta. Questo vi darà sicuramente il vantaggio di un'interrogazione molto breve, durante la quale potrete arrampicarvi sugli specchi. Soluzione estrema: se anche questo non funzionasse, provate a rispondere in finfarlo.

Situazione numero 4:
Avete un blog e vi capitano dei giorni in cui non avete la minima idea di cosa scrivere, ma dovete farlo per rispetto verso i vostri lettori tanto cari.

In questo caso la situazione è difficile, non è un problema da poco avere il cervello completamente privo di idee! Ebbene, la risoluzione è incredibilmente semplice... ed è questa.


Molto bene spero di esservi stato ancora una volta utile come fare all'amore con addosso gli slip, in ogni caso se avete bisogno di consigli su come comportarvi in certe situazioni vi invito a sottoporle ai vostri esperti di lifestyle.

giovedì 8 marzo 2007

8 Marcio

Come potevo non postare un mio pensierino sulla festa della donna?
Ahhhhhhhh la donna... come dice un mio amico arabo "la donna, con e senza non buoi vivere", ed è vero mannaggia il pataturco!
Questo essere fragile e debole, ma in grado di comandare anche il più grande e robusto degli uomini con la sola forza della piciuccia!
Essa è senz'altro un miscuglio di dolcezza, autorità e sensazioni estreme pari quasi a una gran partita a Pro Evolution Soccer 6.
E come non ricordare quella strage a New York quando nel 1908 le donne operaie di una ditta tessile morirono tutte bruciate dalle fiamme? Come non ricordare questa tragedia? Ebbene, donne, continuate a lottare per i vostri diritti, lottate per la parità, ma vi esorto a continuare a cucinare per noi uomini sempre cosi bene, a pulire il bagno in maniera cosi esemplare, ad essere cosi sexy e femminili... solo voi potete farlo! Rendete noi uomini speciali, dateci preoccupazioni e momenti felici, fateci pagare sempre il pranzo, fateci portare chili e chili di spesa... ricordatevi che dietro un grande uomo ci siete voi!!! (a parte in certi casi)
Voglio mettere anche una buona parola per i gay: non importa se dovete lottare anche voi ogni giorno per la vostra inclinazione... se vi sentite donne, festeggiate oggi!! Oggi è una giornata per sentirsi speciali. Anzi, vi prometto che in vostro onore andrò a bermi uno sprizz da Galliano.
In fin fine dedico quest'oggi questo spezzone di canzone di Zucchero a tutte le donne! Tanti auguri!!!!!
nb il testo è tradotto in inglese e ritradotto in italiano con google.

women du du du
nella prova delle difficoltà
che le donne al telefono che non suonano mai a
donne du du du nei mezzi ad uno via
le donne all'io non slittano senza azienda

negli occhi ha dei consigli e mólto desidera delle avventure
e se han ha fatto molti errori sono pieni dei timori
vedete a loro per camminare con nella pioggia o sotto il sole
nei pomeriggi opachi senza gioia dei pianeti
del du du du delle donne di dolore dispersi,
dato che tutte le varie
donne sempre alla moda delle donne degli amici del
du du du delle donne degli uomini quindi contro la corrente

negli occhi hanno gli aeroplani per volare all'alta quota
dove l'aria è respirata
e la vita non è vuoto
vede a loro per camminare alcuni con nella pioggia o sotto il sole
nei pomeriggi opachi
senza donne di dolore di gioia, le donne del ooh,
le donne delle donne,
donne

mercoledì 7 marzo 2007

Curaro light

Studi ginecologici affermano che il modo più semplice per determinare la civiltà di un popolo antico è quello di determinare il livello di rispetto verso i morti (cari, cani, ecc.) o ancor meglio la cura dei morti.
Di conseguenza, se al giorno d'oggi una vecchietta va a trovare spesso il marito defunto al cimitero significa che è celebralmente all'avanguardia! Nonostante questa sia una tesi veramente interessante da sviluppare (vi invito a scrivermi mediante una lettera aperta), non è questo l'argomento di cui voglio trattare. Ebbene una sfumatura a cui sono giunto è un concetto veramente sottovalutato: la cura di sè.
Esso va concepito come una tautologica attenzione e apprensione NON verso il corpo, ma verso la mente. In parole povere: baracca, toppe, carità, mensa. (ahahahahahah). Ma a parte la mia goliardia, il concetto non è stupido. Lo trattava anche Stefano Sorcate, padre della spritzosofia. Una mancanza di cura di sè determina un forte attaccamento alla spensieratezza e fonda le sue radici sulla giovinezza che non si vuole abbandonare. Il fattore-crescita invece porta ad un'auto-introspezione che genera in noi la coscienza, la quale ci porta a curare anche il contenuto mistico del nostro corpo, non solo l'involucro.
Il consiglio che mi sento di darvi è di curare voi stessi come la vostra playstation. Perchè la cura di se è un elemento portante che ci distingue dalle scimmie e dai boazani. E' il segreto della nostra longevità. Il segreto dell'isola della scimmia.
Più amore per se stessi!

Sole, mare, ma che voglia di arrivare!

Come tutti gli anni, di questo periodo, la mia mente comincia a vagare; le prime giornate di sole che scaldano la mia pelle e il mio cuore, il profumo della primavera alle porte, i colori che si accendono e naturalmente le ragazze che si svestono.
Ecco, non vorrei soffermarmi troppo sui primi tre punti sopracitati, anche perchè penso siano triti e ritriti, utilizzati in modo esoso da artisti e poeti e chi più ne ha più ne metta e quelle cose li che si dicono in queste circostanze.
Beh, fatto sta che vorrei parlarvi delle ragazze che si svestono! Non fraintendetemi, non intendo le spogliarelliste, nemmeno quelle che vanno a farsi la doccia e nemmeno quelle che si appropinguano al coito; mi riferisco a quelle ragazze che, invitate da madre natura e stimolate dal sole, approfittano del bel tempo per fare il cambio di armadio, mettendo via i giacconi e i jeans imbotti e le camicie di flanetta e tirando fuori le minigonne, i toppini ma soprattutto il sedere. Lo spettacolo della primavera in fiore è anche questo!!! Lo spettacolo di stare a guardare una bella figliola di passaggio baciata dal sole che mette in mostra ciò che madre natura le ha generosamente fornito. Ahhh che bella la primavera! Vorrei che fosse sempre primavera! Vorrei che le ragazze per la strada fossero sempre così provocanti! Vorrei sempre essere costretto a girarmi per guardare il sedere della ragazza che ho appena incrociato! L'unica cosa che mi da problemi è che anche le ragazze brutte si mettono succinte e sinceramente potrebbero risparmiarselo!

martedì 6 marzo 2007

Home, sweet house

E' forse il più bel rifugio che io possa avere. E non parlo solo per me stesso, parlo anche per godzilla.
Il focolare casereccio è senza dubbio uno dei più grandi piaceri.
Il profumo del legno umido, lo scoppiettare del fuoco, le schegge sotto le unghie.. quale cosa al mondo è più rilassante di rilassarsi in un relax da divano e caminetto? E' un'atmosfera che ti scalda il cuore, che ti scioglie in un benessere pacato e velato, che ti adagia lentamente verso il sonno per poi riaffiorare riposato e senza garbugli.
Dovete sapere anche che questo "nido", comporta anche un'indubbia stabilità emotiva e psicologica che si confà alle vostre esigenze... e se viene a mancare improvvisamente se ne subiscono le conseguenze! E un po' come una bacinella d'acqua con un po' di terra dentro: se la si lascia ferma, l'acqua appare limpida e pulita.. ma non appena la bacinella viene agitata, ecco che l'acqua appare sporca, malsana e turgida! Chiaro?
Come prova di instabilità emotiva gli antichi psicologhi, come Tricazzio o Jurgen Wafer Jung, esaminavano ancor prima del paziente il luogo in cui viveva, e se il suo giaciglio non veniva validato, questo povero imbecille veniva trucidato.
Cercate quindi di mantenere la vostra casa sempre in ordine, piegate i vestiti, tenete sempre da parte qualche bottiglia di brandy o buon vino da centellinare, abbassate sempre la tavoletta del wafer, rifatevi il letto, stiratevi i calzini, riutilizzate le cannuccie, ponetevi di fronte al membro del sesso opposto e, finalmente, crogiolatevi nel paradiso morbido quale è il cotanto decantato casolare!

lunedì 5 marzo 2007

Dottor Gechill e mister Oizo

Pietro lava i piatti. Francesco invece sta pulendo per terra, mentre Barbezia è davanti alla tv che beve birra. Messalla ora sta stirando e la moglie Wiligelma sta riparando il rubinetto che perde. Valmarano inizia a far soffriggere la cipolla sull'olio e allo stesso momento Masolina finisce di imbiancare la parete. Clavicembala si è appena rasata i capelli. Clelio è considerato affascinante con la coda di cavallo e gli orecchini.
C'è qualcosa che non torna in questo enjambement? eh si che c'è qualcosa di sbagliato, e questi sono i RUOLI, per dinci!!!!
Al giorno d'oggi i ruoli si sono invertiti, si sta confondendo mascolinità e femminilità, li si sta mischiando tutti in un beverone unico a adesso il gusto della società non è più lo stesso!
Dov'è finito l'uomo che torna a casa da lavoro alle 7, puzzolente come una capra morta, che si butta sul divano a bere birra, che rutta per quaranta secondi di seguito, che bestemmia violentemente, che ha la pancia gonfia come una mongolfiera. Quello che fa i lavori di forza, quello che risolve i problemi tecnologici e anche ginecologici? Non c'è più!
E d'altro canto dov'è finita la donna che pulisce cosi bene la casa, che con un gesto cosi perfetto, armonico e fulmineo riesce a piegare il lenzuolo di quindici metri, che con un pezzo di pane e un dito di olio riesce a preparare i più disparati manicaretti, che lava i panni alla velocità della luce...? Neanche lei, non c'è più!
Chiamatemi giurassico, chiamatemi conservatore, chiamatemi alzaimer, chiamatemi tutto ma non il mio braille, chiamatemi viulenza, chiamatemi forte maiali, chiamatemi pistocchi, chiamatemi antico, chiamatemi scudo, chiamatemi pasticcio, chiamatemi coulotte, chiamatemi amplifon, chiamatemi no capisso miga sa giovine, chiamatemi fernando felice di sentirti, ma ognuno deve mantenere i suoi ruoli!
Cosa succederà se non mantenete i ruoli che la natura vi ha consegnato?????
Bah, niente.. e solo che ieri mi sono ustionato entrambe le mani sul forno mentre riscaldavo la pizza appena comprata, e avevo un forte giramento di palle!

ps
ringrazio l'amico Stefano per l'utilizzo della parola beverone

Bibliografia
http://www.sosnet.it/fantalega/images/Fantacena%202002
http://cell.uchc.edu/faculty
http://www.txstate.edu/politicalscience/
http://geekologie.com/2007/01/the_only_macguyver_tool_youll.php

venerdì 2 marzo 2007

Ci stiamo innamorando addosso?!

Innamoratoooo...sempre di piùùùù...in fondo all'animaaaa. per sempre tuuuuu!!!!
L'amore spacca il cuore, spara, spara dritto qui....

E via dicendo... quanti i cantanti, quanti i poeti, quanti gli artisti che hanno tessuto le lodi e pianto le sofferenze patite a causa dell'amore?
Quante volte ci siamo ritrovati a sospirare per una donna, quante le volte che abbiamo alzato i pugni al cielo imprecando alla Madonna e al Bambin Gesù per lo stesso motivo? Quante? La risposta è una sola.
Di sicuro non è questa la sede adatta per parlare della complessità che il sentimento "amore" culla nel suo grembo. Mi voglio soffermare invece sull'arduo percorso che porta al raggiungimento "dell'estasi suprema che è propria dell'idilio dell'amore". Non chiedetemi i motivi, non chiedetemi cosa fare, non sono io quello giusto che può darvi il consiglio che aspettate da una vita, in fondo se avessi la soluzione al dilemma non starei qui a scrivere... Ecco insomma vorrei porvi alcune considerazioni: ad esempio, stabilito che uomini e donne sono diversi, non solo organoletticamente parlando, credo che gli obbiettivi dell'essere vivente uomo e l'essere vivente donna siamo comuni, ovvero arrivare ad essere dei vecchi fastidiosi nel modo più semplice possibile. Secondo me questa semplicità dovrebbe essere la ricerca della via più comoda, del districare le cose, del vivere giorno per giorno prendendo quello che la vita ti offre.
Invece no!
Signori scordatevi tutto questo, in realtà è una guerra! Volete conquistare una donna? Allenatevi con Risiko! perchè dovrete diventare degli strateghi e non solo degli stratega! Dovrete cominciare ad innalzare le vostre difese ed essere pronti come delle linci per azzannare alla gola la vostra preda! Dovrete puntare ai suoi punti deboli, difendendo i vostri! Dovrete sembrare allo stesso tempo solidi come la roccia e dolci come il miele d'acacia. Dovrete essere allo stesso tempo degli spietati killer e dei teneri baluba. Ogni incontro è una battaglia tra due fazioni che puntano allo stesso obbiettivo, è un cane che si mangia la coda e altri mille modi di dire che conoscrete sicuramente meglio di me!
Ecco insomma, se non siete disposti o non vi sentite pronti per questo tipo di battaglie leggetevi la risposta alla lettera aperta al blog.