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venerdì 23 marzo 2007

La fretta di arrivare


"Carissimi curatori del blog simpatico ed intelligente,
innanzitutto i miei complimenti: siete molto simpatici ed intelligenti.
Vi mando questa mia lettera aperta perchè a quanto pare siete in
gamba veramente e io ho bisogno di gente in gamba veramente.
La mia vicina di casa è molto bella. E usciamo di casa la mattina per
andare a lavorare sempre alla stessa ora.
La incrocio e non ce la faccio a non eiacularmi addosso. Mi tocca
tornare a casa, farmi il bidet, cambiare mutande e poi ripartire per
andare a lavorare.
Senza contare quella volta che lei si era dimenticata il telefonino,
l'ho reincontrata sulle scale e sono dovuto tornare a casa a
cambiarmi per la seconda volta!
Cosa posso fare?
Spero abbiate un idea simpatica ed intelligente per superare questo
grosso problema,

Giuseppe"

Ciò che il nostro amico Giuseppe ci ha appena presentato è un grosso problema di eiaculazione precoce, problema che oramai affligge il 60% dei maschi italiani e la cui causa non può essere altro che l’alitosi, unita anche a un buona dose di stress. Viviamo oramai in una società troppo frenetica e tecnoplasmagun per non soffrire di tutti questi disturbi.
Ci rimangono quindi pochi escamotaggi in modo da poter affrontare di petto queste piccole situazioni imbarazzanti.

metodo “ad Piacerem et Goduriam”
Tecnica che risale fin ai tempi degli antichi Greci. Si tratta di un’idea molto semplice, avuta dall’urologo Ariscrotele nel secolo XXYKZ, basata sull’esasperazione dell’attività masturbativa in modo da poter essere più “resistente” nel momento adatto.
Quindi nel caso del nostro amico Giuseppe, ma va bene anche per tutti gli altri, bisognerebbe “toccarsi” per tutta la durata della notte. E non preoccupatevi per quella storia della “cecità”, esistono gli occhiali da vista.

metodo “mal comune mezzo gaudio”
Ecco questo a mio parere è la soluzione migliore anche se la più frattagliata.
Si tratta di riuscire a rendere anche il rimanente 40% dei maschi italiani soggetti all’eiaculazione precoce.

metodo “quello difficile”
Questo forse è il più efficace, e parliamo per esperienza visto che è il metodo utilizzato dallo staff del Blog Simpatico e Intelligente, solo che non è spesso attuabile da voi poveri inetti.
Si tratta di fare quotidianamente all’amore con delle ragazze bellissime e ogni giorno diverse, tutto il giorno e ripetutamente. Naturalmente queste ragazze devono essere molto esperte, passionali e con un enorme potenza sessuale. E non completamente eterosessuali.

metodo “distraction”
Questo è sicuramente il più diffuso. Questo metodo consiste nel pensare a tutt’altro nel momento topico, quindi alla formazione dell’inter degli anni 60, alla classifica marcatori del campionato di serie B, alla classifica delle mogli dei calciatori più sexy del 2006, o alla figa.


Spero di essere stato di aiuto al nostro amico Giuseppe, ma anche a tutte le persone che hanno sofferto, soffrono e continuano a soffrire e a far soffrire.

Vi saluto sdrammatizzando con una battuta.

Dottore dottore…. Ha qualcosa contro l’eiaculazione precoce????

No no, eiaculi pure…


giovedì 8 marzo 2007

8 Marcio

Come potevo non postare un mio pensierino sulla festa della donna?
Ahhhhhhhh la donna... come dice un mio amico arabo "la donna, con e senza non buoi vivere", ed è vero mannaggia il pataturco!
Questo essere fragile e debole, ma in grado di comandare anche il più grande e robusto degli uomini con la sola forza della piciuccia!
Essa è senz'altro un miscuglio di dolcezza, autorità e sensazioni estreme pari quasi a una gran partita a Pro Evolution Soccer 6.
E come non ricordare quella strage a New York quando nel 1908 le donne operaie di una ditta tessile morirono tutte bruciate dalle fiamme? Come non ricordare questa tragedia? Ebbene, donne, continuate a lottare per i vostri diritti, lottate per la parità, ma vi esorto a continuare a cucinare per noi uomini sempre cosi bene, a pulire il bagno in maniera cosi esemplare, ad essere cosi sexy e femminili... solo voi potete farlo! Rendete noi uomini speciali, dateci preoccupazioni e momenti felici, fateci pagare sempre il pranzo, fateci portare chili e chili di spesa... ricordatevi che dietro un grande uomo ci siete voi!!! (a parte in certi casi)
Voglio mettere anche una buona parola per i gay: non importa se dovete lottare anche voi ogni giorno per la vostra inclinazione... se vi sentite donne, festeggiate oggi!! Oggi è una giornata per sentirsi speciali. Anzi, vi prometto che in vostro onore andrò a bermi uno sprizz da Galliano.
In fin fine dedico quest'oggi questo spezzone di canzone di Zucchero a tutte le donne! Tanti auguri!!!!!
nb il testo è tradotto in inglese e ritradotto in italiano con google.

women du du du
nella prova delle difficoltà
che le donne al telefono che non suonano mai a
donne du du du nei mezzi ad uno via
le donne all'io non slittano senza azienda

negli occhi ha dei consigli e mólto desidera delle avventure
e se han ha fatto molti errori sono pieni dei timori
vedete a loro per camminare con nella pioggia o sotto il sole
nei pomeriggi opachi senza gioia dei pianeti
del du du du delle donne di dolore dispersi,
dato che tutte le varie
donne sempre alla moda delle donne degli amici del
du du du delle donne degli uomini quindi contro la corrente

negli occhi hanno gli aeroplani per volare all'alta quota
dove l'aria è respirata
e la vita non è vuoto
vede a loro per camminare alcuni con nella pioggia o sotto il sole
nei pomeriggi opachi
senza donne di dolore di gioia, le donne del ooh,
le donne delle donne,
donne

mercoledì 7 marzo 2007

Curaro light

Studi ginecologici affermano che il modo più semplice per determinare la civiltà di un popolo antico è quello di determinare il livello di rispetto verso i morti (cari, cani, ecc.) o ancor meglio la cura dei morti.
Di conseguenza, se al giorno d'oggi una vecchietta va a trovare spesso il marito defunto al cimitero significa che è celebralmente all'avanguardia! Nonostante questa sia una tesi veramente interessante da sviluppare (vi invito a scrivermi mediante una lettera aperta), non è questo l'argomento di cui voglio trattare. Ebbene una sfumatura a cui sono giunto è un concetto veramente sottovalutato: la cura di sè.
Esso va concepito come una tautologica attenzione e apprensione NON verso il corpo, ma verso la mente. In parole povere: baracca, toppe, carità, mensa. (ahahahahahah). Ma a parte la mia goliardia, il concetto non è stupido. Lo trattava anche Stefano Sorcate, padre della spritzosofia. Una mancanza di cura di sè determina un forte attaccamento alla spensieratezza e fonda le sue radici sulla giovinezza che non si vuole abbandonare. Il fattore-crescita invece porta ad un'auto-introspezione che genera in noi la coscienza, la quale ci porta a curare anche il contenuto mistico del nostro corpo, non solo l'involucro.
Il consiglio che mi sento di darvi è di curare voi stessi come la vostra playstation. Perchè la cura di se è un elemento portante che ci distingue dalle scimmie e dai boazani. E' il segreto della nostra longevità. Il segreto dell'isola della scimmia.
Più amore per se stessi!

venerdì 2 marzo 2007

Ci stiamo innamorando addosso?!

Innamoratoooo...sempre di piùùùù...in fondo all'animaaaa. per sempre tuuuuu!!!!
L'amore spacca il cuore, spara, spara dritto qui....

E via dicendo... quanti i cantanti, quanti i poeti, quanti gli artisti che hanno tessuto le lodi e pianto le sofferenze patite a causa dell'amore?
Quante volte ci siamo ritrovati a sospirare per una donna, quante le volte che abbiamo alzato i pugni al cielo imprecando alla Madonna e al Bambin Gesù per lo stesso motivo? Quante? La risposta è una sola.
Di sicuro non è questa la sede adatta per parlare della complessità che il sentimento "amore" culla nel suo grembo. Mi voglio soffermare invece sull'arduo percorso che porta al raggiungimento "dell'estasi suprema che è propria dell'idilio dell'amore". Non chiedetemi i motivi, non chiedetemi cosa fare, non sono io quello giusto che può darvi il consiglio che aspettate da una vita, in fondo se avessi la soluzione al dilemma non starei qui a scrivere... Ecco insomma vorrei porvi alcune considerazioni: ad esempio, stabilito che uomini e donne sono diversi, non solo organoletticamente parlando, credo che gli obbiettivi dell'essere vivente uomo e l'essere vivente donna siamo comuni, ovvero arrivare ad essere dei vecchi fastidiosi nel modo più semplice possibile. Secondo me questa semplicità dovrebbe essere la ricerca della via più comoda, del districare le cose, del vivere giorno per giorno prendendo quello che la vita ti offre.
Invece no!
Signori scordatevi tutto questo, in realtà è una guerra! Volete conquistare una donna? Allenatevi con Risiko! perchè dovrete diventare degli strateghi e non solo degli stratega! Dovrete cominciare ad innalzare le vostre difese ed essere pronti come delle linci per azzannare alla gola la vostra preda! Dovrete puntare ai suoi punti deboli, difendendo i vostri! Dovrete sembrare allo stesso tempo solidi come la roccia e dolci come il miele d'acacia. Dovrete essere allo stesso tempo degli spietati killer e dei teneri baluba. Ogni incontro è una battaglia tra due fazioni che puntano allo stesso obbiettivo, è un cane che si mangia la coda e altri mille modi di dire che conoscrete sicuramente meglio di me!
Ecco insomma, se non siete disposti o non vi sentite pronti per questo tipo di battaglie leggetevi la risposta alla lettera aperta al blog.

mercoledì 28 febbraio 2007

Lettera aperta al Blog

"Gentili carlone e MRB,
volevo che sensibilizzaste i lettori del blog riguardo un problema affligge l'essere umano ogni notte.
So che non è semplice e so che è un'argomento scottante nonchè molto delicato.
Parlate un po' dell'autoerotismo.
Grazie e scusate il masturbo.

Bertrando Wilson"

Mentre noi siamo qui a sollazzarci nelle nostre beltà c'è gente al mondo, come il signor Bertrando, che sente ancora il bisogno di risolvere una delle piaghe più profonde della psiche.
Ebbene questa attività "manuale" è causata da:

1) istinti intrinsechi dell'intelletto, o meglio nel nostro inconscio collettivo.
2) spinte psicologiche dovute al modus vivendi
3) bisogno postatomico di membro del sesso opposto
4) spegni il computer e vai a dormire
5) Largo LaGrande
6) si

Visto che le autorità competenti non ci tutelano in modo adeguato dobbiamo, ma ancor meglio dobbiamo, trovare un modo di risolvere o in un certo modo appagare questa necessità.
Ciò che posso dirvi è la soluzione che ho adottato io personalmente, il mio collaboratore poi parlerà per se. Ebbene ho attentamente esaminato il mio corpo, pensando molto, riflettendo a fondo, fino a quando, tra i flutti dell'acqua gelida della cascata che sbattevano imperterriti sulle mie palle, sono giunto alla conclusione: Il corso della cascata stessa andava invertito.
Spero di esservi stato utile come un cerotto in una gamba di legno.


ps

ho aggiunto un link per le vostre lettere aperte, intervenite numerosi

lunedì 19 febbraio 2007

San Valentino

Mi scuso per il ritardo con i miei affaminati lettori, purtroppo gli editori erano ammalati, per lo specifico due di mente e uno di corpo (è andato).
Ebbene, il giorno di s. Valentino secondo la mia modesta e pantocratica opinione è oramai una festa troppo commercianal.
Oramai si è perso tutto ciò che questo giorno speciale portava dentro le sue magiche ed idilliache ore.
Rivelare il proprio amore ad una donna è cosi difficile... questo giorno dovrebbe essere utile a tirare fuori in noi il coraggio che in altri è impossibile trovare. Un amore nascosto, un amore sfuggente, un amore .... un amore insomma.
Eppure quest'oggi il tutto è ridotto ad un simboli commerciali di poco conto: baci perugina con le frasette dentro, i lindt che ti sciolgono il cuore (..AHIA!!!), i cuoricini di peluche, i pupazzetti rossi, le MINCHIARELLE DORATE, IL CAZZO DI BUDDHA E VAFFANCULO!!!! COSA SONO QUESTE COSE??!?!?!?! PRENDIAMO CORAGGIO E FACCIAMO VEDERE QUELLO CHE VERAMENTE SIAMO!!! RIVELIAMOCI AL NOSTRO AMORE CAZZO! SENZA VERGOGNA!!!!
INSOMMA.... no, mi devo calmare.... insomma, prendete coraggio, e dite la verità, senza arrossamenti, senza vergogna, con sfacciataggine... perchè innamorarsi non è da deboli, innamorarsi è normale, innamorarsi è optimates in toga candida quousque tandem abutere patientia nostra coniuratione.
Ecco spero di essere stato utile, e mi raccomando dimenticate subito ciò che avete letto in quanto s. Valentino è passato da diversi giorni.
Attendo copiosi commenti..

venerdì 2 febbraio 2007

La Saggezza della Nonna


Un sussurro, un fiato appena, ma quanta saggezza nelle sue parole...
Poco ascoltata, spesso messa in disparte, ma con un bagaglio di esperienza e maestria veramente poco diffuso.
Disperazione per i figli e gioia per i nipoti, divisa tra la pensione minima e la mancia ai nipotini. Come non apprezzare gli sforzi di questa creatura forte come una roccia nello spirito eppur fragile come un fuscello nel corpo.
Chi di noi non ha mai ricevuto un consiglio spassionato dalla sua nonnina, ma soprattutto chi non si è mai pentito di non averla ascoltata?
Quella saggezza che viene da un passato ormai perduto, quel sapere antico che viene dai campi e dal lavoro manuale. Il sapere di una donna che ha cresciuto una mandria di figli con la sola forza delle sue brccia e del suo fireblame. La saggezza di una donna che nutriva la sua famiglia con un tozzo di pane rancido e un bicchiere di pasticcio. La dignità di una donna tutta d'un pezzo e allo stesso tempo il fascino di una donna rustica, che profuma di pasta e fagioli, il fascino della tetta che arriva alle ginocchia e dei suoi vestiti di quei tristi colori autunnali che rappresentano anche l'autunno della vita.
Ecco ascoltate le nonne.

giovedì 1 febbraio 2007

Un regalo ad una donna

Spesso è un passo difficile! Si insomma un regalo ad una donna è una specie di dichiarazione di intenti! Non bisogna fermarsi al mero aspetto esteriore dell'oggetto, ma è necessario scoprirne il reale significato recondito prima di passare all'acquisto, specie se avete intenzione di usare la carta di credito, comunque questo è un altro argomento.

Beh, dobbiamo renderci conto che ogni donna che si rispetti conosce il reale significato recondito di un oggetto, quindi ogni cosa va presa con le pinze dai negozi. Prima di passare alla cassa è necessario che ognuno di noi si ponga delle domande assolutamente imprescindibili dall'acquisto di un dono fatto col cuore: ad esempio dovremmo chiederci conosco realmente la mia donna? è davvero questa la donna a cui voglio fare questo regalo? cosa voglio far capire a questa donna con questo regalo? sono davvero sicuro che lei sia in grado di intuire che cosa voglio dire con questo regalo? nel caso mi fraintendesse cosa succederebbe? non sarebbe il caso di affidarsi a qualcuno di cui ho estrema fiducia? Un/a commesso/a potrebbe aiutarmi nella scelta? posso fidarmi del/la commesso/a? Posso dimostrare quello che voglio dire senza dover spendere soldi? Ha senso fare un regalo fuori dalle feste comandate? è sufficiente pensare che l'oggetto in questione sia carino? Ma poi me la da? sono sicuro? sicuro sicuro? se me la da senza regalo non è meglio? poi non è che mi fa le pare? quanto potrei bere con i soldi di quel regalo? ma per acquistare il regalo non è che in realtà sto sacrificando del tempo che potrei dedicare al rapporto con questa donna? in un periodo di recessione ha ancora senso esprimere i propri sentimenti con i regali?

Beh insomma non lo so.