mercoledì 7 marzo 2007

Curaro light

Studi ginecologici affermano che il modo più semplice per determinare la civiltà di un popolo antico è quello di determinare il livello di rispetto verso i morti (cari, cani, ecc.) o ancor meglio la cura dei morti.
Di conseguenza, se al giorno d'oggi una vecchietta va a trovare spesso il marito defunto al cimitero significa che è celebralmente all'avanguardia! Nonostante questa sia una tesi veramente interessante da sviluppare (vi invito a scrivermi mediante una lettera aperta), non è questo l'argomento di cui voglio trattare. Ebbene una sfumatura a cui sono giunto è un concetto veramente sottovalutato: la cura di sè.
Esso va concepito come una tautologica attenzione e apprensione NON verso il corpo, ma verso la mente. In parole povere: baracca, toppe, carità, mensa. (ahahahahahah). Ma a parte la mia goliardia, il concetto non è stupido. Lo trattava anche Stefano Sorcate, padre della spritzosofia. Una mancanza di cura di sè determina un forte attaccamento alla spensieratezza e fonda le sue radici sulla giovinezza che non si vuole abbandonare. Il fattore-crescita invece porta ad un'auto-introspezione che genera in noi la coscienza, la quale ci porta a curare anche il contenuto mistico del nostro corpo, non solo l'involucro.
Il consiglio che mi sento di darvi è di curare voi stessi come la vostra playstation. Perchè la cura di se è un elemento portante che ci distingue dalle scimmie e dai boazani. E' il segreto della nostra longevità. Il segreto dell'isola della scimmia.
Più amore per se stessi!

3 commenti:

Stex ha detto...

Mmmm, io pensavo che a distinguerci dalle scimmie fosse il fatto che non ci facciamo filmare mentre ci annusiamo il dito che ci siamo appena infilati nel deretano per poi "ndar drio schina"… ah ah ah che simpatica quella scimmietta…

E dai Boazani pensavo che ci fossero le corna a fare da spartitraffico, anche se non per tutti!

Comunque, come dicono i vecchi dopo aver caricato con un 2 di bastoni: "Mens sana, vado di corpore sano" o anche detto "defecatio moment".

Quale era l'argomento del post? Ah forse "ROLLEEEEEEER BLAAAAAAAAAADE"

Stex ha detto...

"Lo trattava anche Stefano Sorcate, padre della spritzosofia. Una mancanza di cura di sè determina un forte attaccamento alla spensieratezza e fonda le sue radici sulla giovinezza che non si vuole abbandonare."


Ma ero sobrio quando l'ho detto?

Anonimo ha detto...

Porcodio