Un sussurro, un fiato appena, ma quanta saggezza nelle sue parole...
Poco ascoltata, spesso messa in disparte, ma con un bagaglio di esperienza e maestria veramente poco diffuso.
Disperazione per i figli e gioia per i nipoti, divisa tra la pensione minima e la mancia ai nipotini. Come non apprezzare gli sforzi di questa creatura forte come una roccia nello spirito eppur fragile come un fuscello nel corpo.
Chi di noi non ha mai ricevuto un consiglio spassionato dalla sua nonnina, ma soprattutto chi non si è mai pentito di non averla ascoltata?
Quella saggezza che viene da un passato ormai perduto, quel sapere antico che viene dai campi e dal lavoro manuale. Il sapere di una donna che ha cresciuto una mandria di figli con la sola forza delle sue brccia e del suo fireblame. La saggezza di una donna che nutriva la sua famiglia con un tozzo di pane rancido e un bicchiere di pasticcio. La dignità di una donna tutta d'un pezzo e allo stesso tempo il fascino di una donna rustica, che profuma di pasta e fagioli, il fascino della tetta che arriva alle ginocchia e dei suoi vestiti di quei tristi colori autunnali che rappresentano anche l'autunno della vita.
Ecco ascoltate le nonne.
1 commento:
ahah mi son riletto sto articolo, fa proprio svolare :P
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