Chi di noi non ha mai pensato di essere gay?
Ed ognuno di noi si vergogna di averlo fatto....
La spiegazione e semplice: c'è chi scopre di essere gay in maniera naturale (ad esempio sentendo una forte eccitazione solo dando una leggera occhiata al rigonfiamento tra le gambe del collega) oppure prima deve provarlo. E' come quando da piccino vedi il gelato al gusto puffo e non sai che cazzo è sto gelato al gusto puffo. Ti viene la curiosità di assaggiarlo, altrimenti poi tutta la vita rimani col dubbio che potrebbe essere fatto triturando Puffetta o Malizioso o Fugace.
Secondo il mio modesto parere quindi siamo tutti dei potenziali gay...
La soluzione empirica che ho trovato a questo dilemma qual'è? Il tutto è risolvibile pensando e ripensando ogni mattina per dieci minuti la seguente frase magica: "Non è importante che tu sia gay o non lo sia, l'importante è che tu sia. E il resto..... beh il resto è pura follia."
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